Corri, Sahid, corri

Fa male, mister, certo che fa male. Credevi che non fosse così? O forse preferivi che non fosse così. Quasi mi dispiace vederti con quella faccia di circostanza, quell’espressione di chi vorrebbe saper dire qualcosa ma intuisce che è meglio stia zitto. D’altronde ce n’è pure troppo di rumore, qui. Le urla. Giorno e notte.Continua a leggere “Corri, Sahid, corri”