LA TERZA STANZA

Cammina sull’asse. E’ buio, intorno. E’ come se una luce illuminasse solo lui. A braccia aperte sull’asse. In equilibrio sull’asse. Un piccolo e incerto passo dopo l’altro, con quella luce ignota che sottolinea il movimento. Oscilla impercettibilmente in preda ad un lieve senso di vertigine. Il buio lo rende cieco in tutto e per tuttoContinua a leggere “LA TERZA STANZA”