IL GIORNO DEL RITORNO

Quello fu il giorno in cui ritornarono. Li vidi arrivare di mattina presto, prima ombre indefinite, a causa della foschia che si estendeva sui campi; poi, mano a mano che il sole diradava la bruma, asciugando l’erba, la terra e le mie ossa, cominciai a distinguerne meglio i contorni, e quelle ombre lattiginose si trasformaronoContinua a leggere “IL GIORNO DEL RITORNO”

Della sua natura animale

Mentre affondo le dita nella terra l’umido della notte mi morde la schiena. La luce arriva di taglio, arancione e sfocata come si conviene ad una notte di novembre. Almeno con il clima siamo in tema. Sudo e tremo. L’ombra dei rami rende le mie mani artigli scheletrici mentre arrancano nude nella ferita che stoContinua a leggere “Della sua natura animale”

Onka shankar

Tra i silenzi fatti di assoluta mancanza di concetti.Tra l’eco gommoso delle parole non dette.Le ripeto spesso. Ottusamente, voluttuosamente, come fossero parole mie. Onka shankar.Onka shankar. Come un mantra mistico, un’involuzione di spire verbali programmate.Sono le mie parole. Scelte da me, create da me. Tra mura crepate da solidi silenzi, mentre tento di sentire unContinua a leggere “Onka shankar”